TUTORIAL TIME LAPSE GUIDA E FINAL CUT PRO X #6 | Video Turorial Review

TUTORIAL TIME LAPSE GUIDA E FINAL CUT PRO X #6

vtr 21 marzo 2013 1
TUTORIAL TIME LAPSE GUIDA E FINAL CUT PRO X #6




TIME LAPSE : LA GUIDA

Come scattare un Time Lapse, tecnica, suggerimenti e strumenti

Il Time Lapse è una tecnica fotografica che permette di trasformare una serie di fotografie  che riprendono un soggetto (inteso anche come oggetto) e i lenti cambiamenti dell’ambiente intorno, in un filmato ad alta velocità. Il modo migliore per avere dei buoni risultati è quello di puntare la camera su qualcosa che cambia lentamente (come le nuvole) e cominciare a scattare una serie di foto per un determinato periodo di tempo che può variare da minuti a giorni!

Pe resempio, decidere di scattare il percorso del sole dall’alba al tramonto, è un processo che può durare circa 12 ore e che verrà poi montato in un timelapse di 20/30 secondi.

Per comprendere fondamentalemnte il meccanismo di scatto di un timelapse, bisogna considerare delle piccole regole matematiche (niente di grave, io non sono assolutamente in grado di rapportarmi con la matematica, ma in questo caso posso farcela! :D).  Innanzitutto noi sappiamo che il numero dei fotogrammi contenuti in un secondo del nostro video, varia a seconda seconda del frame rate che utilizziamo  (24, 25 o 30fps). Quindi diciamo che, se guardiamo un video di 1 minuto girato a 25fps, il numero di frames (fotografie) animati ad alta velocità sarà di 1.500 (25 frames in un secondo x 1minuto cioè 60 secondi = 25X60 = 1.500)

Per creare l’effetto del tempo che scorre (time-lapse) praticamente, quello che dobbiamo fare, è ridurre l’intervallo di tempo fra uno scatto e l’altro. Esempio : se decidiamo di prendere in considerazione un periodo di scatto di 12 ore (tipo il percorso del sole) e impostiamo l’intervallo di scatto a 1 minuto avremo 720 foto (1 foto al minuto = 60 foto l’ora. quindi 60 foto x 12 ore = 720). Se decidiamo di realizzare un filmato a 25fps, avremo il filmato del percorso del sole, dall’alba al tramoto, visualizzabile in circa 28 secondi!

TimeLapse – I Soggetti

E’ molto importante scegliere il soggetto giusto per realizzare un time lapse che funzioni.
Fra i soggetti più usati abbiamo: l’alba, il tramonto, il percorso dall’alba altramonto, la crescita delle piante, il movimento delle nuvole, il movimento nelle strade cittadine di auto e pedoni.

Per ottenere un buon time lapse è necessario, prima di cominciare a scattare, un ragionamento molto importante su quale tipo di filamato vogliamo ottenere e quindi considerare tutte le variabili del caso e, fra le più importanti, c’è l’intervallo di tempo fra una foto e l’altra.

TimeLapse – Fluidità

Cominciamo con il dire che un intervallo breve darà come risultato un filmato più fluido (da usare per esempio per scattare il passaggio delle nuvole) mentre un intervallo più lungo ci darà un video più scattoso (usato per esempio nei time lapses di costruzione di un edeficio).

TimeLapse -La decisione dei tempi

Io utilizzo queste due formule per conoscere quante foto voglio scattare in base alla durata e che intervallo di tempo utilizzare in base al tempo di shooting:

Per conoscere quante foto scattare in base al frame rate e alla durata finale che voglio ottenere con il mio video

fpsXdurata filmato(in secondi)=frames (foto da scattare)

Per conoscere che intervallo di tempo impostare fra una foto e l’altra:

tempo di shooting (in secondi)/frames (numero di foto)= intervallo di scatto

Quindi consideriamo che io voglia scattare per avere un fimato della durata di 30 secondi con un frame rate di 25fps: 25×30=750(foto)

Se poi so di voler scattare per 3 ore ed avere, come risultato, un filmato di 30 secondi: 10800 (secondi= a 180minuti)/750(foto)=14,4




Imposterò il mio intervallo di tempo su 14 secondi per ottenere un filmato di 30 seondi con tre ore di shooting.

TimeLapse – La scelta della camera

Dopo queste riflessioni matematiche avremo la necessità di scegliere la nostra camera. Sicuramente la scelta migliore è una DSLR poichè sono camere con una resa qualitativa migliore delle altre camere e danno la possibilità di personalizzare i settaggi. Per le DSLR potete riferirvi a questo articolo!

E’  posssbile utilizzare anche un iPhone per scattare un timelapse; nella sezione successiva il link all’app che trasforma l’iPhone in una camera con timer incorporato

TimeLapse – Gli accessori

Ci sono degli accessori fondamentali per scattare un time lapse come il cavalletto (o treppiedi), il timer e, naturalmente , la macchina fotografica

E’ importantissimo che la camera sia molto stabile e che l’inquadratura sia ferma e sempre la stessa (a meno che non montassimo la camera su uno slider temporizzato)

Il timer è un accessorio che può esssere acquistato separatamente dalla propria macchina fotografica. Su ebay ce ne sono per tutte le marche e per tutte le tasche! E’ con il timer che impostiamo i tempi di scatto, di intervallo e il numero di foto da scattare. il timer è essenziale quanto la macchina fotografica per questo tipo di tecnica.

Ci sono dei software che, nel caso non avessimo voglia di comprarne uno , fungono da timer attraverso il collegamento della camera al proprio laptop o palmare o tablet.

Per chi volesse provare a realizzare un timelapse anche con il proprio iPhone esistono delle app che ci permettono di utilizzare il nostro smartphone per creare un timelapse, sempre considerando le cose che abbiamo detto in precedenza;

iTimeLapse è un’app ben fatta, a pagamento, ma che ci permetterà di utilazzare l’iPhone come strumento per il nostro time lapse.

TimeLapse – Suggerimenti

Alcuni suggerimenti per cominciare a scattare un buon time lapse possono essere:

Cercare il punto macchina giusto
Fissate il cavalletto in posto sicuro, che vi permetta di controllare l’inquadratura ceh dovrete scegliere con cura. La scelta dell’angolo di scatto infulirà in maniera importante sul risultato finale

Tenete sempre d’occhio la vostra attrezzatura

Portate sempre una memory card di riserva

Nel caso abbiate fatto male i calcoli potrete evitare di mandare perdute ore di attesa solo perchè non avete più spazio nella memoria

Scattate in JPEG

in questo modo avrete più spazio nella vostra memoria. Alcuni pensano che scattare in RAW sia  qualitativamente migliore e più utile ai fini della postproduzione…non mi sento di smentirli

Test prima di scattare

prima di comincaire a scattare fate dei piccoli test per verificare che l’angolo sia quello che volete e che le impostazioni della camera siano settate accuratamente pe ril vostro shooting

Scattate sempre in modalità manuale

Scattare in modalità manuale farà in modo che la camera non cominci a cambiare le impostazioni durante lo shooting a suo piacimento. Forse, potreste considerare di utilizzare la priorità di apertura automatica se scattate dal giorno alla notte, ma, in linea di massima, considerate sempre di utilizzare la camera in MANUALE

Una volta scattate le foto potrebbe essere necessario (e consigliato), applicare una postproduzione alle singole foto. quelloc eh consiglio è di utilizzare dei software che abbiano la possibilità di automatizzare il processo di postproduzione, poichè una volta impostato su una foto master, potrebbe essere necessario fare solo dei piccoli cambiamenti nel caso in cui ci fosse un cambiamento di luce.

I software più adatti, secondome, sono Photoshop e Lightroom. Io preferisco Lightroom per la gestione delle foto in una timeline

Per  finalizzare il vostro finalmato, vi spiego come farlo con Final Cut Pro X nel seguente filmato

 








One Comment »

  1. gabriele 31 ottobre 2014 at 10:59 - Reply

    sei un grande grazie

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